Pe quanto riguarda il Relationship management ci ha parlato, tramte esempi tratti dalla sua vita professionale, di quanto i rapporti sia formali che informali con un’ampia cerchia di persone coinvolte nel progetto o che detengono informazioni essenziali, siano da curare costantemente nel lavoro del PM. I talenti e le competenze necessarie sono, come ricordato nel PMBOK, numerosi: di tipo tecnico, di leadership e di gestione strategica e aziendale, supportati dall’intelligenza emotiva fondamentale per individuare le giuste leve motivazionali delle persone chiave del progetto. Una lunga serie di talenti tra cui la capacità di ascolto, la positività, la visione, la sensibilità ecc. hanno fatto definire da Paola il PM quasi una “persona da sposare”! Paola ha voluto rappresentare la gestione matriciale di responsabilità, emozioni e competenze presenti senza duplicazioni in un progetto come un gioco da cui far risultare una situazione win-win: un Sudoku relazionale.
Prossimo appuntamento per Mercoledì 18 Aprile 2018, con il Quarto Aperitivo di Project Management del 2018 (clicca qui per i dettagli) !
