Il Project Management Agile – Teramo

SEMINARIO DI PROJECT MANAGEMENT IN ABRUZZO

“Il Project Management Agile”

Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo

 

Venerdì pomeriggio, 13 Luglio, presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Teramo, si è svolto un interessante seminario sulle “moderne” tematiche di Project Management.

L’evento, organizzato dal Branch Abruzzo del PMI® Central Italy Chapter e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo, ha visto la collaborazione dei volontari del PMI® con i professionisti rappresentanti dell’azienda Engineering Ingegneria Informatica SpA, che è tra l’altro una delle società aderenti al “Corporate Ambassador Program (CAP)”, iniziativa promossa dal PMI® per offrire una più diretta collaborazione con le grandi corporate nazionali e internazionali.

Mauro Pinna, membro della Commissione Project Management dell’Ordine di Teramo, ha aperto il seminario con un saluto di benvenuto alla nutrita platea dei partecipanti ed introducendo i relatori del seminario.

A seguire Stefania Boni, Vice Direttrice Branch Abruzzo del PMI® Central Italy Chapter, ha presentato l’organizzazione del PMI®, del Central Italy Chapter e del Branch Abruzzese. E’ stata fornita una interessante ed esauriente illustrazione di quali sono gli obiettivi dell’organizzazione e la sua significativa diffusione a livello mondiale, degli standard e delle guide prodotte nei diversi ambiti della disciplina del project management e delle diverse credenziali di certificazione che sono rilasciate.

Nel primo intervento tecnico Venera Monaco, Direttrice del Branch Abruzzo del PMI® Central Italy Chapter, ha introdotto il percorso tematico del seminario con un’interessante punto di vista sulle tendenze di project management e le relative pratiche emergenti, che sono già presenti nell’odierno standard di Project Management del PMI® – PMBOK® Ed 06. Sono state fatte le considerazioni sull’evoluzione della  “PMBOK Guide” stesso dalla sua prima pubblicazione fino all’odierna edizione dove, in tutte le aree di conoscenza, possono essere trovati i riferimenti alle moderne pratiche “adattive/agile”. E’ stato quindi un interessante sguardo d’insieme sullo stato dell’arte dello standard di project management e la dimostrazione che la disciplina è “viva” ed  è essa stessa adattiva e capace di recepire le più moderne tendenze di project management,  provenienti dai praticanti la disciplina nel mondo.

Come da programma, a seguire si è entrati nel cuore tematico dell’evento con un intervento legato all’introduzione agli approcci “AGILE”  da parte di Umberto Surricchio, Volontario del Branch Abruzzo del PMI® Central Italy Chapter e Project Manager presso Engineering S.p.A.. Si è illustrato come correttamente inquadrare il contesto di applicabilità degli approcci adattivi/Agile rispetto a quelli “predittivi” tradizionali, secondo le linee guida peraltro suggerite dallo stesso PMBOK Guide, in merito all’ampio “spettro” dei cicli di vita progettuali applicabili. E’ stato altresì spiegato il focus del “pensiero Agile”, di come farsi ispirare dai suoi Valori e guidare dai suoi Principi per arrivare alle Pratiche, perché divenire (Being) Agile è propedeutico all’agire (Doing).  Sono stati quindi discussi, interpretandoli dal punto di vista del pensiero Agile, i principali aspetti della gestione progettuale. La platea si è dimostrata molto partecipe e coinvolta, attivando spontaneamente  diversi momenti di confronto (sia con i relatori che tra gli stessi partecipanti) sui temi più ”stimolanti” e innovativi che le caratteristiche dell’approccio Agile ha sollecitato.

Nell’intervento successivo, come esempio concreto della “forma mentis” Agile e dell’approccio progettuale conseguente, Gabriele Di Luigi, Team Leader presso Engineering S.p.A., ha illustrato nei dettagli una casistica di applicazione ad un progetto ICT, evidenziando le pratiche ispirate all’approccio adattivo/AGILE. Si è descritto come, una specifica necessità di integrazione tra applicazioni informatiche e dei relativi processi di scambio di flussi di informazioni, sia stata potuta efficacemente governare utilizzando l’approccio Agile, avendo un contesto di problematiche molto variabili e con la necessità di rilasciare “valore” al cliente, in modo continuo ed incrementale. Anche in questa parte il confronto con la platea è stato molto vivace, per andare a chiarire gli aspetti pratici dell’applicazione dell’approccio Agile.

Infine Stefania Boni, Vice Direttrice Branch Abruzzo del PMI® Central Italy Chapter, ha portato un tema veramente stimolante e sfidante: l’utilizzo del “Lean thinking” e dei suoi principi (che hanno ispirato anche il movimento Agile) nell’ambito delle “Construction”. Si è parlato dei valori fondanti del pensiero Lean (di lotta agli sprechi, ottimizzazione dei processi, la ricerca del valore nelle persone, nelle attività e la diffusione del know how ) e di come questi abbiano ispirato la fondazione di una organizzazione specifica per la diffusione delle pratiche della “Lean Construction” e le ragioni per cui si siano diffuse con grande successo e ottimi ritorni di efficienza e profittabilità, in diverse realtà nel mondo.

Nel ringraziare tutti i partecipanti e facendo seguito agli ultimi dibattiti si è arrivati alla fine dell’evento avendo la sensazione diffusa di aver lasciato ai partecipanti un nutrito bagaglio di spunti di riflessione ed idee da approfondire anche in seguito.