Lavorare ai confini del mondo: Project Management, leadership e resilienza in ambienti estremi

Sa Manifattura – Viale Regina Margherita, 33 – 09125 Cagliari

Partendo dall’esperienza del ricercatore sardo Marco Buttu, l’evento metterà in luce come i principi e le buone pratiche del PMI – dalla gestione dei rischi alla comunicazione di progetto, dalla governance alla cura degli stakeholder – restino validi anche quando il progetto si svolge “ai confini del mondo”. Saranno analizzati i meccanismi decisionali in condizioni di incertezza, le modalità di pianificazione e controllo in un contesto dove il cambiamento è continuo e molte variabili non sono governabili, nonché le strategie per mantenere allineati obiettivi scientifici, sicurezza delle persone e vincoli operativi.

Uno spazio specifico sarà dedicato alle Power Skills: adattabilità, gestione dello stress, intelligenza emotiva, negoziazione e lavoro di squadra diventano competenze essenziali quando un piccolo team convive e lavora insieme per mesi senza possibilità di rientro. Attraverso esempi concreti e lezioni apprese, i partecipanti potranno riflettere su come trasferire queste capacità nei propri concorsi professionali, dalle organizzazioni private alla amministrazione pubblica, fino ai progetti di innovazione tecnologica.

L’incontro è pensato per project manager, aspiranti PM, professionisti della ricerca e studenti interessati a comprendere come il Project Management Institute interpreta il ruolo del project manager nel mondo di oggi: un professionista capace di operare con efficacia anche là dove sembrerebbe impossibile lavorare.

Al termine dell’evento i partecipanti saranno in grado di:

  • riconoscere come i principi di project management del PMI possono essere applicati e adattati in ambienti estremi, inclusi da forte incertezza, vincoli rigidi e risorse limitate.
  • analizzare la missione in Antartide presso la base Concordia come caso di studio di governance di progetto, gestione dei rischi e pianificazione operativa in condizioni di isolamento prolungato.
  • comprendere il ruolo delle Power Skills (leadership, comunicazione, lavoro di squadra, intelligenza emotiva) nella performance di un team ristretto che opera “ai confini del mondo”.
  • individuare strategie concrete di gestione dello stress, resilienza personale e coesione di gruppo trasferibili nei propri progetti professionali, anche in contesti non estremi ma ad alta complessità.
  • trarre lezioni apprese, pratiche per migliorare la gestione degli stakeholder, obiettivi e priorità in progetti con molti vincoli esterni e margini di manovra ridotti.

Lo Speaker

SPEAKER – Marco Buttu LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/marco-buttu-83899393/

Marco Buttu, classe 1977, è originario di Gavoi (Nuoro) ed è ingegnere elettronico e Tecnologo presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Osservatorio Astronomico di Cagliari, dove lavora dal 2008 come Software Engineer. È responsabile dello sviluppo del software di controllo del Sardinia Radio Telescope (SRT), il più grande radiotelescopio italiano e tra i più moderni in Europa.

Nel corso della sua carriera ha partecipato a tre missioni invernali nella base di ricerca italo-francese Concordia, situata sull’altopiano antartico (Dome-C, oltre 3.200 metri di quota), nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e dell’istituto polare francese (IPEV). In totale ha trascorso tre anni in uno dei luoghi più estremi, isolati e inaccessibili del pianeta, in condizioni che includono temperature fino a -80°C, carenza di ossigeno, 100 giorni l’anno senza sole e isolamento totale per lunghi mesi.

Durante le missioni invernali, i team di Concordia sono composti da poco più di una dozzina di persone – italiani, francesi e un medico dell’ Agenzia Spaziale Europea (ESA) – che convivono e lavorano in completo isolamento, senza possibilità di evacuazione di emergenza per mesi interi. Questa rende la condizione un caso di studio unico per il project management in ambienti estremi: pianificazione rigida, gestione del rischio, processo decisionale sotto pressione, comunicazione in team ristretto e multiculturale, resilienza individuale e di gruppo.

L’esperienza in Antartide ha portato Marco Buttu a sviluppare e affinare competenze trasversali di grande rilevanza per qualsiasi project manager: dalla gestione delle dinamiche interpersonali in condizioni di convivenza forzata, alla leadership informale e collaborativa in assenza di gerarchie rigide, fino alla gestione del benessere del team – ha insegnato yoga e tecniche di respirazione ai colleghi come strumento concreto di coesione e resilienza del gruppo.

​Marco Buttu ha presentato la propria esperienza al TEDx Padova 2018 ed è autore del libro “Marte Bianco. Nel cuore dell’Antartide. Tre anni ai confini della vita” (Edizioni LSWR, seconda edizione 2025), un racconto che intreccia avventura, scienza e crescita interiore. È presente anche su Instagram (@marco.buttu) e su LinkedIn

Tutte le informazioni sulle PDU

Per le certificazioni PMP,CAPM,PgMP e PMI-CP sono previste 2.00 PDU così suddivise:

  • PDU WoW: 0,50
  • PDU Power Skills:1.50
  • PDU Business Acumen: 0,00
Le PDU WoW per le altre certificazioni
Enterprise Management PMI-PMOCP0,25
Business Analysis PMI-PBA0,25
Risk ManagementPMI-RMP0,25
Portfolio Management PfMP0,25
Agile PMI-ACP, DASM, DASSM, DAC, DAVSC0,25
Scheduling PMI-SP0,25

Data

Giu 11 2026
Expired!

Ora

18:30 - 20:30
Categoria

Organizzatore

Branch Marche

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