Statuto

STATUTO del “PROJECT  MANAGEMENT  INSTITUTE – CENTRAL ITALY”

Articolo I –         Nome Sede

Sezione 1.

Questa associazione prende il nome di  Project Management Institute Central Italy Chapter (d’ora in poi indicata come “PMI® CIC) ed è una sezione locale del Project Management Institute, Incorporated (d’ora in poi indicato come “PMI®”), e separatamente registrata come associazione senza fini di lucro secondo le leggi Italiane.

Sezione 2.

Il PMI® CIC si adeguerà a tutti i requisiti legali della giurisdizione italiana in cui il PMI® CIC opera ed è registrato.

Sezione 3.

La sede legale del PMI® CIC Chapter è sita in Roma Via Beethoven 63, 00144 Roma. Il PMI® CIC può avere altri uffici o Branch come stabilito dal Comitato Direttivo.

Articolo II –        Relazioni con PMI®

Sezione 1.

Il PMI® CIC è responsabile nei confronti del Comitato Direttivo del PMI® debitamente eletto ed è soggetto alle politiche, procedure, regole e direttive del PMI® legittimamente adottate.

Sezione 2.

Lo Statuto del PMI® CIC non può essere in conflitto con lo Statuto corrente del PMI® e con tutte le politiche, procedure, regole e direttive stabilite o autorizzate dal Comitato Direttivo del PMI® come con quelle stabilite dall’accordo tra il  PMI®  ed il PMI® CIC (nel seguito “l’accordo”).

Sezione 3.

I termini dell’accordo con il PMI®, incluse tutte le restrizioni e proibizioni, avranno la precedenza sul presente Statuto e, nel caso di conflitto tra i termini dell’accordo e questo Statuto, il PMI® CIC dovrà essere governato secondo i termini dell’accordo.

Articolo III –       Finalità e Restrizioni del PMI® Central Italy Chapter

Sezione 1.          Finalità del PMI® Central Italy Chapter

  1. Finalità in generale. Il PMI® CIC è stato fondato come associazione senza fini di lucro che segue le regole stabilite dal PMI® ed il suo obiettivo principale è quello di promuovere i principi e le tecniche professionali di project management in maniera consapevole e proattiva nelle aziende, nelle università, nelle associazioni professionali e per chiunque altro lo richieda.
  2. Le finalità specifiche, coerenti con i termini dell’accordo stipulati tra il PMI® CIC e il PMI® e con il presente Statuto, dovrebbero:
    1. Promuovere la missione e gli obiettivi del PMI® nel territorio italiano.
    2. Accrescere il numero e la partecipazione dei membri tramite una efficace azione di reclutamento.
    3. Supportare e migliorare la crescita professionale nel project management sviluppando e fornendo programmi ed iniziative basati sulle necessità locali.
    4. Definire ed erogare programmi educativi e servizi di formazione che rafforzino le competenze professionali dei Project Manager e supportino i programmi di certificazione del PMI®.
    5. Promuovere e supportare un forum per il libero scambio di idee, applicazioni e soluzioni a sostegno delle necessità dei soci e di altri interessati ad essere coinvolti nel Project Management.

Sezione 2.          Restrizioni del PMI® Central Italy Chapter

  1. Restrizioni in generale. Le finalità e le attività del PMI® CIC sono soggette alle limitazioni definite nell’accordo con il PMI®, dal presente Statuto, e condotte in accordo con il “Chapter Articles for Incorporation”.
  2. Il database dei membri e le informazioni fornite dal PMI® al PMI® CIC non possono essere utilizzate a fini commerciali e possono essere utilizzati solo per iniziative no-profit direttamente correlate alle attività del PMI® CIC in accordo con le politiche del PMI® e con le leggi ed i regolamenti ad essi applicabili,  incluse le leggi ed i regolamenti in materia di privacy e trattamento dei dati personali.
  3. I Direttori del PMI® CIC saranno gli unici responsabili della pianificazione e delle operazioni del Chapter e svolgeranno i loro compiti in conformità con i documenti di governo del Chapter; l’accordo con il PMI®; lo statuto del PMI®; politiche, pratiche, procedure e regole del PMI® e tutto quanto regolato dal presente statuto e dalla legge Italiana.

Articolo IV –       Appartenenza all’associazione (Membership)

Sezione 1.          Disposizioni generali di membership

  1. L’appartenenza al PMI® Central Italy Chapter richiede l’appartenenza al PMI®. Il PMI® CIC non accetterà come membro nessun individuo che non sia stato accettato come membro del PMI®. L’appartenenza all’associazione è volontaria e sarà aperta a chiunque ne abbia i requisiti, e sia interessato a promuoverne gli obiettivi, senza distinzione di razza, credo, colore, età, sesso, stato civile, nazionalità, religione o disabilità fisica o mentale.
  2. I membri saranno tenuti a rispettare lo statuto del PMI® e lo statuto del PMI® CIC e tutte le politiche, procedure, regole e direttive legittimamente definite negli stessi, incluso, ma non limitato al Codice di Condotta del PMI®.
  3. Tutti i membri dovranno pagare al PMI® le quote di iscrizione al PMI® ed al PMI® CIC; nel caso di dimissioni volontarie o nel caso di espulsione per giusta causa, le quote di iscrizione non saranno rimborsate né dal PMI® né dal PMI® CIC.
  4. L’appartenenza al PMI® CIC terminerà in caso di dimissioni volontarie del membro, mancato pagamento delle quote o espulsione del membro dall’associazione per una giusta causa.
  5. I membri in ritardo di un (1) mese nel pagamento delle quote dovute saranno ritenuti decaduti e il loro nome verrà rimosso dalla lista dei membri ufficiali del PMI® CIC. Un membro decaduto può riacquisire la qualità di membro previo pagamento integrale di quanto dovuto al PMI® ed al PMI® CIC.
  6. In caso di cessazione di appartenenza al PMI® CIC, l’ex membro non potrà più godere di qualsiasi diritto e privilegio derivante dall’appartenenza all’associazione.
  7. Tutti i membri del PMI® CIC, in regola con l’iscrizione, hanno diritto di voto per l’elezione degli organismi dirigenti del PMI® CIC e del PMI® e possono essere eletti in tali organismi.

Sezione 2.          Classi e categorie di Membri.

Il PMI® CIC non creerà proprie categorie di appartenenza, ma queste saranno coerenti con quelle create a livello PMI.

 

Articolo V –        Comitato Direttivo

Nel Comitato Direttivo risiede l’esclusiva responsabilità di gestione del PMI® CIC. La firma e la rappresentanza del PMI® Central Italy Chapter spettano al Presidente. I Presidenti, in carica ed uscente, sono responsabili del rispetto delle regole e dei principi etici e del codice di condotta del PMI®. Essi agiscono su qualsiasi denuncia formale ricevuta da un cittadino italiano o di un organismo giuridico e assicurano che gli organismi del PMI® che si occupano di etica e codice di condotta prendano una decisione in merito. Tale decisione è comunicata alla persona/ organismo giuridico che ha sollevato la questione.

Sezione 1.

Il PMI® Central Italy Chapter sarà amministrato dal Comitato Direttivo, che sarà responsabile di perseguirne gli intenti e gli obiettivi.

Sezione 2.

Il Comitato Direttivo sarà composto da 9 (nove) Direttori del PMI® Central Italy Chapter eletti tra i membri in regola con il pagamento delle quote del PMI® e del PMI® CIC. I candidati dovranno inoltre avere il requisito di essere membri del PMI® Central Italy Chapter da almeno 3 (tre) anni senza interruzioni.

I Direttori resteranno in carica due (2), anni, e il loro mandato potrà essere rinnovato una sola volta. Nessun Direttore può far parte del Comitato Direttivo per un periodo superiore a sei (6) anni consecutivi.

Un Direttore il cui mandato non è in scadenza non può presentarsi candidato per un’altra carica.

I 9 Direttori sono: il Presidente,  il Direttore della Organizzazione Interna e Branch, il Tesoriere,  il Direttore dello Sviluppo Professionale,  il Direttore della Formazione,  il Direttore del Marketing e della Comunicazione, il Direttore dei Volontari,  il Direttore della Membership,  Il Direttore della Tecnologia

Sezione 3. II Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione , svolgerà le funzioni di Direttore Esecutivo del PMI® Central Italy Chapter e del Comitato Direttivo, ed assolverà agli incarichi che sono consueti per tale funzione, incluse l’effettuazione delle nomine approvate dal Comitato Direttivo. Il Presidente fungerà anche da membro d’ufficio con il diritto di partecipare e votare in tutte i comitati ad eccezione del Comitato di nomina.

Dovrà in precedenza aver prestato servizio nel Chapter come membro del Comitato Direttivo, o come Project Manager degli eventi del Chapter, o come Responsabile di Branch; sarà sostituito in caso di assenza o impedimento dal Direttore dell’Organizzazione interna e Branch.

Nominerà i membri della commissione preposta al controllo delle operazioni elettorali di cui non potrà far parte;  sottoporrà al PMI® Executive Office il rapporto annuale del PMI® Central Italy Chapter nei termini dovuti; rappresenterà il PMI® Central Italy Chapter, o delegherà al suo posto un altro membro del Comitato Direttivo, al Consiglio dei Leader del PMI® (PMI® Leadership Institute Meeting, LIM); agirà da collegamento con il PMI®.

Sezione 4. Il Direttore dell’Organizzazione Interna e Branch

E’ responsabile di mantenere la documentazione di tutte le assemblee del Chapter e degli incontri del Consiglio Direttivo, coordinerà l’azione dei Branch al fine di agevolarne l’azione e l’efficacia operativa e  sovrintenderà alla gestione organizzativa del Chapter. Manterrà aggiornato il Regolamento del Chapter, le policies, la descrizione dettagliata dei Ruoli e delle attività dei Direttori in allineamento con il ‘Chapter Volunteer Role Delineation Study Results ‘ del PMI. Rappresenterà il presidente in sua assenza, ne assumerà il ruolo, se il presidente non è in grado di svolgere i propri compiti per qualsiasi motivo, fino alla scadenza del mandato. .

Sezione 5. Il Tesoriere:

E’ responsabile della gestione amministrativa del Chapter; avrà la cura e la custodia dei fondi  e dei  documenti finanziari del PMI® Central Italy Chapter.  Preparerà il bilancio e la relazione annuale da sottoporre all’esame del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere, inoltre, predisporrà il piano budget annuale (preventivo), di concerto con il Consiglio Direttivo e i Branch e raccoglierà i consuntivi.

Sezione 6. Il Direttore dello Sviluppo Professionale

E’ responsabile della creazione e della gestione dei programmi di sviluppo professionale del Chapter, in presenza  e on line provvedendo al  rilascio di Professional Development Unit (PDU) valide ai fini del mantenimento delle credenziali rilasciate dal PMI®. Ha la responsabilità di favorire lo sviluppo del Project Management, tramite lo preparazione di pubblicazioni, l’organizzazione di seminari formativi e di quant’altro sia necessario.

Sezione 7. Il Direttore della Formazione

E’ responsabile per lo sviluppo delle attività educative del Chapter secondo le politiche e lo statuto del Chapter stesso. Revisiona i corsi erogati dal Chapter finalizzati alla preparazione per l’ottenimento delle credenziali rilasciate dal PMI®. E’ responsabile dello sviluppo di una strategia e dell’attuazione di programmi che creino partenariati sostenibili e diano benefici reciproci per istituti di istruzione terziaria/superiore e Università e programmi post laurea in accordo con gli analoghi programmi PMI (PMIEF-Academic Outreach)

Mantiene relazioni con i fornitori di istruzione registrati (ATP).

Sezione 8 : Il Direttore del Marketing e della Comunicazione

E’ responsabile del marketing e delle pubbliche relazioni necessarie ad aumentare la consapevolezza sia dell’Associazione che del marchio PMI® all’interno del territorio. Sviluppa ed esegue un programma integrato di marketing e pubbliche relazioni per sostenere l’acquisizione dei membri, la conservazione dei membri, la promozione di eventi, le attività di sensibilizzazione, le sponsorizzazioni e altre attività correlate in linea con gli obiettivi strategici del PMI® CIC. Queste attività devono essere svolte in conformità con le politiche ed il regolamento dell’Associazione e del PMI®, le linee guida del marchio e la strategia di marketing globale.

E’ responsabile della gestione e del coordinamento dei canali di comunicazione in conformità con le politiche e i regolamenti del capitolo.

E’ responsabile dell’implementazione, dell’ottimizzazione, della moderazione e del mantenimento dei social media per il PMI® CIC in linea con la politica dei social media dell’Associazione, il piano di comunicazione/marketing e le linee guida sui social media di PMI® e gli standard sull’utilizzo del marchio  per i Chapter.

Sezione 9 Il Direttore dei Volontari

E’ responsabile della soddisfazione delle esigenze dei volontari, compreso il reclutamento, il mantenimento, il riconoscimento, il supporto e la formazione per lo sviluppo della leadership secondo le politiche e lo statuto del Chapter.

Sezione 10. Il Direttore della Membership

E’ responsabile di soddisfare le esigenze dei soci del PMI® CIC  tra cui il reclutamento ed il mantenimento della membership; cura  il livello di  soddisfazione dei soci stessi ,  e la fornitura del  valore associato in conformità con le politiche del capitolo e le leggi. Conserva l’elenco ufficiale  dei soci ed è responsabile delle comunicazioni dirette tese ad aiutare il socio nel suo rapporto con il PMI®CIC e con il PMI®

Sezione 11. Il Direttore della Tecnologia

E’ responsabile di tutti gli aspetti riguardanti l’infrastruttura tecnologica al servizio del PMI® CIC  tra cui l’acquisizione di tecnologia, il supporto/manutenzione, l’analisi dei dati, la governance e la pianificazione annuale e a lungo termine in conformità con eventuali procedure e linee guida del PMI®  attuali o future. Definisce il piano strategico tecnologico a supporto delle iniziative future del CIC.

Sezione 12.

Il Comitato Direttivo eserciterà tutti i poteri del PMI® Central Italy Chapter, eccetto ciò che è specificatamente proibito da questo Statuto, dallo Statuto e dalle politiche PMI®, e dalla legge Italiana. Il Comitato sarà autorizzato a adottare e pubblicizzare politiche, procedure e regole necessarie e consistenti con questo Statuto e lo Statuto e politiche PMI®, ed eserciterà la propria autorità soprattutto sulle attività ed i fondi del PMI® Central Italy Chapter.

Sezione 13.

Il Comitato Direttivo sarà convocato dal Presidente o con richiesta scritta di tre membri del Comitato stesso diretta al Direttore dell’Organizzazione Interna e Branch. Il quorum necessario affinché il Comitato Direttivo possa deliberare consisterà di non meno della metà dei membri del Comitato regolarmente in carica alla data. Ogni membro avrà diritto ad un (1) voto e potrà prendere parte alle riunioni e votare soltanto di persona. Le decisioni saranno prese a maggioranza e in caso di parità di voti, il voto del Presidente sarà determinante. A sua discrezione, il Comitato Direttivo può condurre le sue riunioni anche tramite teleconferenza

Sezione 14.

Il Comitato Direttivo proclamerà vacante la posizione di un Direttore in caso questi cessi di essere membro del PMI® o del PMI® Central Italy Chapter a causa del mancato pagamento delle quote associative, o in caso di assenza ingiustificata a due (2) incontri consecutivi del Comitato Direttivo. Un Direttore può rassegnare le dimissioni dandone comunicazione scritta al Presidente. A meno che diversamente specificato nella comunicazione o deciso dal Comitato Direttivo, le dimissioni saranno effettive a partire dalla ricezione della comunicazione scritta da parte del Comitato Direttivo.

Sezione 15.

Un Direttore può essere rimosso dall’ufficio per giusta causa in conseguenza di gravi mancanze o irregolarità relative alle attività dell’associazione con il voto dei due terzi (2/3) dei presenti ad una riunione ufficiale dei membri o con il voto almeno sei (6) membri del Comitato Direttivo.

Sezione 16.

Se la posizione di un Direttore resta vacante, il Comitato può nominare un sostituto sino alla scadenza naturale della posizione vacante. Il sostituto assumerà i doveri e diritti associati alla posizione vacante. Nel caso in cui il Presidente sia impossibilitato o non voglia completare il termine del suo ufficio, il Direttore dell’Organizzazione e Branch assumerà i doveri e l’ufficio del Presidente sino alla scadenza naturale del mandato. Il Consiglio può chiedere una tornata speciale di elezione per ricoprire il posto vacante.

Articolo VI –       Nomine ed elezioni

 

Sezione 1.

La nomina e l’elezione dei Direttori sarà condotta annualmente in accordo con le durate in carica specificate in questo statuto in particolare nell’Articolo IV, Sezione 1 ed Articolo V, Sezione 2. Tutti i membri del PMI® Central Italy Chapter in regola con il pagamento delle quote avranno il diritto di voto nelle elezioni. È proibita qualsiasi discriminazione nelle procedure di nomina ed elezione sulla base della razza, del colore, credo, sesso, età, stato civile, origini nazionali, religione, disabilità fisica e mentale; è altresì proibito qualsiasi obiettivo illecito.

Sezione 2.

I candidati che sono eletti inizieranno il loro mandato il 1° gennaio dell’anno seguente, e terranno l’incarico per la durata del loro mandato o fino a che i loro successori siano stati eletti e qualificati.

Sezione 3.

Un Comitato Elettorale preparerà una lista contenente i candidati per ogni posizione del Comitato e determinerà l’eleggibilità e la volontà di ogni candidato a presentarsi per le elezioni. I candidati alle cariche del Consiglio possono anche essere nominati mediante un processo di petizione stabilito dal Comitato di Nomina o dal Consiglio stesso.

Le elezioni saranno fatte:

  1. a) durante la riunione annuale dei soci oppure
  2. b) con la votazione per posta da parte dei soci in regola, oppure
  3. c) utilizzando meccanismi di voto elettronico, resi disponibili dal PMI® Central Italy Chapter medesimo nel rispetto della legge.

Sarà eletto il candidato che riceve la maggioranza dei voti espressi per ogni posizione. Le preferenze saranno verificate dal Comitato Elettorale designato dal Comitato Direttivo.

Sezione 4.

Nessun membro del Comitato Elettorale in carica sarà incluso nella lista di candidati preparata dal Comitato Elettorale stesso.

Sezione 5

In accordo con le politiche, le pratiche, le procedure, le regole e le direttive del PMI®, per supportare le elezioni di un candidato o gruppo di candidati non potranno essere usati fondi del PMI® o del PMI® Central Italy Chapter. Inoltre, non saranno permesse raccolte di fondi a sostegno di un candidato. Il solo ente autorizzato a distribuire materiali per le elezioni è il Comitato Elettorale.

Articolo VII –      Altri Comitati Permanenti o Temporanei

Sezione 1

Il Comitato Direttivo può autorizzare la costituzione di comitati permanenti o temporanei per il perseguimento degli scopi dell’organizzazione. Il Comitato Direttivo stabilirà un regolamento per ogni comitato, che ne definisca finalità, autorità e risultati attesi.

I comitati saranno responsabili delle attività loro attribuite e ne risponderanno davanti al Comitato Direttivo. I Direttori possono servire in tali comitati a meno che questo non sia specificatamente limitato dallo Statuto.

Sezione 2.

Il Presidente, con l’approvazione del Comitato Direttivo, nominerà tutti i membri dei comitati e un Responsabile per ogni comitato. I membri dei comitati possono essere designati tra tutti i membri dell’organizzazione..

Articolo VIII –    Finanza

 

Sezione 1

L’anno fiscale del PMI® Central Italy Chapter sarà dal 1 Gennaio al 31 Dicembre. Entro il 30 giugno di ogni anno sarà redatto ed approvato annualmente un rendiconto economico e finanziario.

Sezione 2.

Le quote associative annuali saranno stabilite dal Comitato Direttivo e comunicate al PMI® in accordo con le politiche e procedure stabilite dal Comitato Direttivo del PMI

Sezione 3.

Il Comitato Direttivo stabilirà le politiche e le procedure per la gestione delle sue finanze e provvederà a quanto richiesto dalla normativa civile e fiscale Italiana.

Sezione 4.

La fatturazione, la raccolta e distribuzione di tutte le quote verrà effettuata dal PMI®.

Sezione 5.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

Articolo IX –       Assemblee dei membri

Sezione 1

L’assemblea è composta da tutti gli iscritti in regola, e si riunisce almeno una volta l’anno nell’Annual General Meeting. L’assemblea annuale dei membri sarà convocata in data e luogo determinati dal Comitato Direttivo e, in ogni caso, entro il mese di dicembre. La convocazione di tutte le riunioni annuali sarà inviata dal Consiglio a tutti i membri almeno 30 giorni prima della riunione.  Gli argomenti trattati in tali riunioni sono limitati ai temi dell’ordine del giorno contenuti nell’avviso della riunione.

L’Assemblea potrà riunirsi mediante mezzi di comunicazione telematici, secondo le modalità stabilite e comunicate dal Consiglio Direttivo, sempre che tutti i partecipanti siano identificati e sia loro consentito di seguire la discussione in modo simultaneo, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di partecipare alla votazione. L’Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente, e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro. Se nel corso della riunione venisse sospeso il collegamento, la stessa verrà dichiarata sospesa dal Presidente o da colui che ne fa le veci, e le decisioni prese fino alla sospensione saranno valide.

Sezione 2

Le assemblee straordinarie dei soci saranno convocate, con le stesse modalità di gestione e di voto dell’assemblea annuale, su richiesta del Presidente, o della maggioranza dei membri del Comitato Direttivo, o del 10% dei membri con diritto di voto diretta al Presidente. La convocazione di tutte le assemblee straordinarie ed annuali sarà inviata, tramite posta o posta elettronica, dal Presidente del Comitato Direttivo a tutti i membri di cui sia noto l’indirizzo almeno 30 gg prima dell’assemblea. L’agenda in tali assemblee sarà limitata ai temi specificati nell’agenda contenuta nella convocazione dell’assemblea stessa.

Sezione 3

L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci; in seconda convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno il 5% dei soci.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti dei soci presenti, sia in prima che in seconda convocazione.

Per le modifiche statutarie, per la trasformazione, fusione, scissione e devoluzione del Patrimonio dell’Associazione, l’Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 (tre quarti) dei soci e delibera con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei presenti; in seconda convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno il 5% dei soci e delibera con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei presenti.

Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, l’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno i 3/4 (tre quarti) dei soci.

Sezione 4.

Tutte le assemblee saranno condotte secondo le procedure determinate dal Comitato Direttivo.

Articolo X –        Branch del PMI CIC

Sezione 1

Il Consiglio Direttivo, a seguito di autorizzazione scritta ottenuta dal PMI® in base al Charter Agreement, può autorizzare la costituzione di strutture a carattere   regionale per il perseguimento degli scopi dell’organizzazione e per promuovere le finalità del Chapter a livello locale. Tali strutture sono definite: “Branch”. Ai Branch si applicano tutte le regole e le norme previste dal PMI® CIC, oltre a quanto indicato nel Charter Agreement sottoscritto con il PMI®.

Sezione 2.

Ogni Branch è strutturato per servire un’area geografica definita e non estenderà i suoi servizi al di là dei confini geografici definiti del Chapter

Sezione 3

Le quote associative del PMI-CIC saranno raccolte dal PMI®, per conto del PMI® CIC, e saranno trasmesse al PMI-CIC. Il PMI® CIC stanzierà dei fondi per il Branch in accordo con le sue politiche e procedure. I Branch non avranno proprie categorie di soci o quote associative.

Sezione 4.

Il Coordinatore del Branch verrà eletto dal Comitato Direttivo tra i membri del Branch che avranno inviato la propria candidatura e durerà in carica 2 anni rinnovabili una sola volta.

Sezione 5.

Limitazioni: I Branch rispettano le limitazioni coerenti con l’accordo del Chapter  con PMI.

Articolo XI –       Commistione e Conflitto d’Interesse

Sezione 1

Nessun membro del PMI® CIC riceverà alcun guadagno pecuniario, beneficio economico o profitto dalle attività, dai conti finanziari e dalle risorse del PMI® Central Italy Chapter, eccetto come diversamente previsto da questo Statuto.

Sezione 2

Nessun Direttore, membro di comitati od incaricato del PMI® CIC riceverà compenso, o altro beneficio economico per il servizio prestato nel Comitato Direttivo. Tuttavia, il Comitato può autorizzare il rimborso da parte del PMI® CIC delle spese effettive e ragionevoli sostenute dai Direttori, da membri di comitati od incaricati del PMI® Central Chapter, per presenza agli incontri del Comitato o altre attività approvate.

Sezione 3

Il PMI® Central Italy Chapter può impegnarsi in contratti o transazioni economiche con membri, membri del Comitato Direttivo od altri comitati, incaricati del PMI® Central Italy Chapter e con qualsiasi azienda od associazione di cui i membri del Comitato Direttivo od altri comitati, incaricati del PMI® Central Italy Chapter siano dipendenti od in cui abbiano interessi finanziari, a patto che siano rispettate le seguenti condizioni:

  1. i membri del Comitato Direttivo siano a conoscenza dei rapporti e degli interessi prima che il PMI® Central Italy Chapter si impegni nel contratto o transazione economica;
  2. il Comitato Direttivo in buona fede autorizzi il contratto o la transazione economica con la maggioranza dei voti dei Direttori che non hanno interesse nella transazione o nel contratto;
  3. il contratto o la transazione sia conveniente per il PMI® Central Italy Chapter e sia conforme con le leggi e i regolamenti italiani in vigore al tempo in cui il contratto o la transazione è autorizzata, approvata o ratificata dal Comitato Direttivo.

Sezione 4.

Ogni Direttore, membro di comitati od incaricato del PMI® Central Italy Chapter agirà in modo indipendente conforme ai propri obblighi di fronte al PMI® Central Italy Chapter ed alla legge Italiana, senza tenere in conto qualsiasi altra affiliazione, appartenenza ad associazione, o posizione.

Sezione 5

Ogni Direttore membro di comitati od incaricato del PMI® Central Italy Chapter renderà palese qualsiasi interesse o affiliazione con qualsiasi entità o individuo con cui il PMI® Central Italy Chapter è entrato, o può entrare, in contratti, accordi o qualsiasi altra transazione, e si asterrà dal votare, o dall’influenzare le decisioni riguardanti tali materie.

Articolo XII –      Risarcimento

 

Sezione 1.          Se una  persona che è o era componente del Comitato Direttivo, membro di comitati od incaricato del PMI® Central Italy Chapter, agendo in buona fede ed in maniera considerata ragionevole per i migliori interessi del PMI® Central Italy Chapter , sia coinvolta, o minacci di essere coinvolta, in qualsiasi azione o procedimento civile, penale, amministrativo o investigativo (escluso azione o procedimento promosso dal PMI® CIC stesso nei suoi confronti), può essere risarcita a fronte di spese ed altre obbligazioni ragionevoli ed effettivamente sostenute. Nel rimborso sono incluse spese legali, spese di giudizio, multe e somme pagate a titolo transattivo riguardanti  tali azioni o procedimenti, nei limiti massimi consentiti dalla legislazione Italiana. Se la persona ha avuto successo nella difesa dall’azione o procedimento, il risarcimento è obbligatorio.

Sezione 2.          A meno che imposto diversamente da una corte, il risarcimento discrezionale per qualsiasi persona, di cui alla precedente sezione, sarà approvato e garantito solo quando, in accordo con la legislazione Italiana, si valuterà che il risarcimento è appropriato alle circostanze in quanto la persona ha agito in conformità e con la dovuta diligenza richiesta dalla legge e da questo Statuto.

Sezione 3.          Nei limiti di quanto previsto dalla legge Italiana, il PMI® CIC può contrarre assicurazioni di responsabilità a favore di qualsiasi persona che è o era un Direttore, impiegato, fiduciario, agente o incaricato del PMI® CIC, o è o era al servizio su richiesta del PMI® CIC  come Direttore, impiegato, fiduciario, agente o incaricato del PMI® CIC di altra azienda o associazione, nazionale o estera, a scopo di lucro o no.

Articolo XIII –     Emendamenti allo Statuto

 

Sezione 1.

Questo Statuto può essere emendato durante un’assemblea straordinaria. Vedi articolo IX sezione 3. La comunicazione scritta dei cambiamenti proposti sarà inviata ai membri almeno trenta  (30) giorni prima di tale assemblea.

Sezione 2.

Gli emendamenti possono essere proposti su iniziativa del Comitato Direttivo, o su richiesta del 10% dei membri, con diritto di voto ed in regola con il pagamento delle quote, indirizzata al Comitato. Tutti gli emendamenti saranno presentati dal Comitato con o senza raccomandazioni di voto.

Sezione 3.

Tutti gli emendamenti devono essere confacenti con lo Statuto del PMI® e le politiche, procedure, regole e direttive stabilite dal Comitato Direttivo del PMI, così come con il Charter del PMI® CIC con il PMI®.

Articolo XIV –    Scioglimento

 

Sezione 1

Nel caso in cui il PMI® CIC o i suoi Direttori non agiscano in accordo al presente statuto e alle politiche, procedure e regole del PMI® CIC o del PMI® così come delineate nel Charter agreement, il PMI® ha il diritto di sciogliere il PMI® Central Italy Chapter.

Sezione 2

Nel caso in cui il PMI® CIC non riesca ad erogare valore ai suoi membri così come delineato nel business plan del PMI® CIC e senza circostanze attenuanti, il PMI® CIC riconosce il diritto del PMI® allo scioglimento del PMI® CIC  come previsto dal Charter.

Sezione 3

Nel caso in cui il PMI® CIC prenda in considerazione il proprio scioglimento, i membri del Comitato Direttivo del PMI® CIC dovranno notificarlo per iscritto al PMI® e seguire la procedura di scioglimento del PMI® CIC così come definita dalle politiche del PMI®.

Sezione 4

In caso di scioglimento del PMI® CIC per qualsiasi ragione, il suo attivo dopo il pagamento dei debiti e di quanto altro ragionevolmente dovuto in ottemperanza alla legislazione italiana, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità designata dai membri con diritto di voto.