Un progetto che mette in movimento la community

Da tempo sentivo il desiderio di entrare in contatto con i colleghi del PMI nelle Marche e di contribuire alla creazione di relazioni professionali nel mio territorio di origine. Questa esigenza si traduce oggi in una iniziativa condivisa in un progetto concreto e partecipato.

PMI Branch Marche On Tour – Connessioni & Progetti in Movimento è un’iniziativa che attraverserà cinque province marchigiane per incontrare professionisti, aziende e associazioni, con l’obiettivo di costruire una community sempre più forte, radicata e collaborativa.

Perché questo progetto?

Viviamo in un contesto in continua trasformazione, in cui il project management è un motore essenziale per innovazione, adattamento e creazione di valore.

Il PMI Central Italy – Branch Marche ha ideato un tour itinerante per:

  • diffondere la cultura del project management
  • valorizzare le esperienze locali
  • creare sinergie tra professionisti, imprese e istituzioni
  • offrire momenti di formazione e networking aperti a tutti
  • posizionare il PMI come punto di riferimento territoriale per chi lavora per progetti

Ogni tappa prevede talk, testimonianze, attività di networking e momenti informali come “ l’Aperitivo con il Branch”, pensati per favorire un confronto autentico e accessibile.

Prima tappa: Fermo il 23 gennaio 2026

Tema della serata: Il project management al servizio dell’innovazione

La tappa di Fermo ha rappresentato un’occasione unica per incontrare la community PMI della regione, confrontarsi con professionisti del territorio e scoprire come project management e innovazione possano procedere insieme.

Aggiornamento location: un viaggio tra passato e futuro

Per motivi organizzativi, la location dell’evento è stata aggiornata il giorno precedente, individuando come sede l’Istituto Tecnico e Tecnologico “G. e M. Montani” di Fermo, grazie alla dirigente scolastica. Entrare nella scuola è stato come fare un salto nel tempo. Gli spazi dell’istituto, in dialogo tra  tradizione e innovazione, hanno offerto una cornice assolutamente in linea con i temi affrontati.

Gli speaker

Michele Germani – Presidente FermoTech, Direttore Dip. UNIVPM

Michele Germani è un professionista di altissimo livello, con una solida esperienza nell’ingegneria industriale e nell’ottimizzazione dei processi aziendali. Nel suo intervento Accelerare la trasformazione digitale delle aziende attraverso l’innovazione tecnologica ha descritto come diversi fattori possono influenzare il processo innovativo, quali il mercato, la legislazione, l’obsolescenza, la produttività e le nuove tecnologie abilitanti (AI, robotica, sicurezza e materiali).

L’innovazione tecnologica può essere radicale o incrementale, può applicarsi a prodotto, processo o servizi e si caratterizza come un processo creativo e multidisciplinare che richiede diverse competenze, ma non sempre si presenta adeguatamente strutturato e organizzato ed è inoltre vincolato dal budget. In questo senso numerosi approcci e tecnologie possono generare e supportare i processi di innovazione.

Effetti riscontrabili dell’innovazione possono essere:

  • +63% di miglioramento di performance
  • +25% produttività
  • aumento della competitività sui mercati globali

Esempi concreti di progetti di digitalizzazione sono il Digital Twin, la logistica AI-based e la robotica che coinvolgono diverse aziende marchigiane supportate da FermoTech.

Gaetano Ascenzi – Senior Partner EdiH4Marche

Nel suo intervento Il Project Management al servizio dell’Innovazione ha portato una prospettiva complementare, maturata in 25 anni di gestione di team in ambito Cybersecurity e, negli ultimi dieci, intelligenza artificiale, nei settori bancario, aerospaziale, difesa e pubblica amministrazione.

EdiH4Marche è uno dei 151 European Digital Innovation Hub finanziati dall’Unione Europea e realizza servizi per la trasformazione digitale delle aziende marchigiane. Nasce come punto di aggregazione tra startup, aziende, Technology Vendor e investitori per sviluppare le competenze.

Startup e project management: domande chiave

Serve un project manager in una startup?

Senza un’adeguata pianificazione,  il processo di innovazione rischia di restare un esercizio creativo.

Esiste un bacino potenziale di Startup?

Dati alla mano: sono state censite 371 startup nelle Marche, 1 ogni 3.994 abitanti, contro i 3010 della Lombardia.

Nelle Marche si sta sviluppando una manifattura tecnologica distonica rispetto ai tradizionali distretti regionali, che lascia intuire profondi cambiamenti futuri. In questo scenario altamente dinamico il project manager possiede 7 azioni per governare l’innovazione di una startup:

  1. Tradurre i requisiti in progetto esecutivo definendo focus e priorità ed eliminando il “nice to have”
  2. Allineamento tra prodotto reale, tecnologia e go-to-market
  3. Orchestratore degli stakeholder
  4. Designer del “modello operativo”
  5. Gestore di priorità e portfolio, per raggiungere l’impatto massimo con risorse limitate
  6. Competenza contracting
  7. Controllo del rischio e dell’impatto economico/finanziario

Un evento che crea connessioni

Oltre ai talk, la serata ha offerto momenti di networking e opportunità per nuove collaborazioni, confronto diretto con i relatori durante l’aperitivo offerto dal Branch con foto di gruppo finale.

In conclusione

A tre giorni dall’evento l’attesa era già alta. Ora posso dire che la tappa di Fermo ha mantenuto tutte le promesse: contenuti di valore, speaker di grande esperienza, un ambiente accogliente e una community in crescita.

Se ti occupi di innovazione, lavori per progetti o vuoi conoscere da vicino il PMI nelle Marche, questo tour è un’occasione da non perdere. Le prossime tappe saranno nelle province di Ancona il 13 marzo e Pesaro Urbino il 22 maggio.

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  • Emanuela Murani è un Ingegnere Meccanico con una carriera internazionale e trasversale, laureata all’Università Politecnica delle Marche e abilitata alla professione. Ha conseguito una specializzazione in Programmazione della Produzione e Logistica a Padova e ha maturato esperienze nella progettazione meccanica, elettroidraulica e qualità industriale, collaborando con aziende multinazionali. Durante questo percorso ha sviluppato e coordinato svariati progetti tecnici, lavorando per obiettivi all’interno di team interdisciplinari e integrando le attività con gli altri siti delocalizzati. Attualmente lavora nel campo delle tecnologie energetiche in qualità di Lead Mechanical Design Engineer presso Baker Hughes, dove è attivamente coinvolta nel team di trasformazione culturale aziendale, contribuendo alla promozione di iniziative sull’inclusività. Membro del Project Management Institute in qualità di certificata PMP e CAPM, ha organizzato eventi sul Project Management all’interno dell’Ordine degli Ingegneri di Modena, prima di trasferirsi all’ordine di Ascoli Piceno. Appassionata di astrofisica, aeronautica e nautica, ha ottenuto la patente nautica vela e motore e le licenze Open per pilotaggio remoto di droni e sta completando il corso di laurea magistrale internazionale in Aerospace Engineering presso l’Università di Bologna. Pratica regolarmente sport e partecipa a gare podistiche per divertirsi e mettersi alla prova.

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