La nuova edizione della PMBOK® Guide, “codex” fondante della nostra professione

Il 2 dicembre 2025 il nostro Comitato Standard Interchapter, a ridosso della disponibilità on line di fine novembre della nuova PMBOK® Guide ottava edizione, ha organizzato un webinar su questa nuova pubblicazione del PMI per presentarne i principali contenuti ai soci italiani. È stato un evento a cui si sono registrati quasi 800 partecipanti e di cui abbiamo già ricevuto richiesta di replica.

Ci hanno guidato in questo percorso esplorativo Laura Lazzerini, che da anni è membro del nostro Comitato Standard Interchapter, e Edoardo Favari, entrambi membri del team di sviluppo della nuova PMBOK® Guide, team composto in totale da 12 esperti con background differenti provenienti da 10 paesi in cinque continenti.

Sono stati ospiti dell’evento anche Joshua Parrott Product Manager al PMI che ha coordinato le attività di sviluppo dell’ottava edizione e Kelly Heuer Vice Presidente Learning sempre al PMI. Mancava purtroppo Cinzia Pellegrino, anch’essa esperto del nostro Comitato Standard Interchapter, che è invece stata membro del team di revisione composto da 12 membri provenienti da otto paesi.

Vista questa importante partecipazione italiana ai lavori di redazione e revisione della PMBOK® Guide ottava edizione, il nostro Comitato standard Interchapter non poteva non sfruttare la situazione e cercare di essere il più tempestivo possibile nella comunicazione ai soci italiani: contiamo ci sia riuscito e si sta già pianificando, in collaborazione con i direttori di Sviluppo Professionale dei tre Chapter italiani, una serie di incontri di approfondimento nel 2026.

Ma cosa offre alla comunità internazionale di project management la nuova PMBOK® Guide?
Ci fa piacere ripercorrere l’annuncio fatto dal Presidente del PMI, Pierre Le Manh, qualche giorno prima del lancio ufficiale al PMI Global Summit 2025 a Phoenix (AZ).

“See the why behind this edition”
Prima di tutto il suggerimento è quello di approcciare la lettura del nuovo “codex” della professione appena uscito, cercando di comprendere le linee guida che hanno guidato lo sviluppo di questa ottava edizione, e di farci, ciascuno di noi, una idea autonoma e indipendente del risultato raggiunto:
evitiamo dunque classificazioni semplicistiche tipo quella di ripetere che la nuova PMBOK® Guide 8 sia una via di mezzo tra sesta edizione e settima edizione!

A global, evidence-based effort
L’ottava edizione è il risultato di un lavoro di ricerca estremamente strutturato. Articolato in quattro fasi, ha coinvolto migliaia di professionisti in tutto il mondo: sessioni qualitative svolte in sette Paesi, 3.400 risposte a un sondaggio sul PMBOK 7, 9.000 commenti pubblici sul primo draft durante la consultazione aperta, e altri 3.900 commenti ricevuti sullo Standard nella seconda consultazione.

“Processes are right-sized, and integrated”
Il PMI ci tiene particolarmente, e correttamente a nostro avviso, a precisare che nell’edizione passata, i processi non sono stati aboliti ma semplicemente pubblicati separatamente.
I cinque noti Process Groups e i 49 processi non erano infatti scomparsi: con il PMBOK 7 erano stati separati e pubblicati nella Process Group Practice Guide [ndr: il nostro comitato aveva organizzato un importante webinar il 6 dicembre 2022 invitando proprio Joshua per parlarci della Process Groups PG]. Nella versione 8 i processi vengono invece razionalizzati e reintegrati come elementi flessibili e non prescrittivi, utilizzabili lungo l’intero spettro che va dagli approcci predittivi agli approcci Agili, a supporto dei Performance Domains, il che rende la struttura complessiva più chiara e coerente. Inputs, Outputs e Tools & Techniques sono ora presentati come elementi non prescrittivi, in ordine alfabetico, e includono più metodi e dei riferimenti trasversali a tutta la guida.


“PMBOK 8 connect why (principles), what (domains), and when (focus areas) into one coherent system for value delivery”
Cogliamo queste ultime battute del post di Pierre Le Manh e vi invitiamo a ricercare nella prefazione del testo la sintesi delle modifiche che evidenzia le quattro categorie in cui si possono raggruppare i cambiamenti:

1) Aggiornamento di termini e concetti chiave,
2) Raffinamento dei principi
3) Reintroduzione dei Process Groups come Focus Areas
4) Aggiornamento dei project management performance domains

Ed infine, ancora ripercorrendo il suggerimento del PMI, se volete collocare questa pubblicazione arrivata alla sua ottava edizione nel contesto delle precedenti edizioni e se volete comprendere i perché della sua struttura e dei suoi contenuti, consultate l’Appendice X5 da pagina 255 a pagina 259. Ritroverete le logiche che Laura Lazzerini ci ha raccontato, con cui sono stati ridotti i principi a sei, ed i criteri che hanno guidato la strutturazione dei 40 processi in Focus Areas e Performance Domains, di cui ci ha parlato Edoardo Favari:


Concludiamo, ricordandovi che a seguito dell’evento del 2 dicembre, il PMI ha consegnato ai tre chapter italiani un toolkit riservato ai soci italiani, che i soci del CIC potranno ritrovare qui [inserire link al sito CIC o NIC o SIC]

A risentirci nel 2026 per i prossimi eventi sulla PMBOK® Guide ottava edizione!

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