Nel 2025, la comunità italiana del Project Management si è data appuntamento a Bari, nella cornice elegante di Villa Romanazzi Carducci, per il Forum Nazionale di Project Management, organizzato dal PMI Southern Italy Chapter con il supporto dei Chapter Central e Northern. Oltre 400 professionisti provenienti da tutta Italia si sono ritrovati per riflettere, confrontarsi e crescere attorno a un tema tanto attuale quanto cruciale: l’H‑Factor, il fattore umano.
Al centro: la persona come leva progettuale
In un mondo dominato dall’accelerazione digitale, l’intelligenza artificiale e l’automazione dei processi, il Forum ha proposto una visione in controtendenza ma potentemente strategica: riportare la persona al centro dei progetti, delle organizzazioni e delle decisioni.
La consapevolezza che la tecnologia può potenziare, ma non sostituire, la leadership umana è stata il filo rosso che ha unito interventi, testimonianze e riflessioni.
Speaker d’eccezione per una visione multidisciplinare
Il palco del Forum ha ospitato voci capaci di ispirare e interrogare, provenienti da ambiti molto diversi ma uniti da una comune attenzione al valore umano.
L’astronauta Walter Villadei ha portato il pubblico nello spazio, offrendo una riflessione potente su fiducia, coordinamento e preparazione mentale, elementi imprescindibili per gestire progetti ad altissimo rischio.
Angela Procida, ingegnere e atleta paralimpica, ha toccato i cuori raccontando il potere della resilienza, dell’inclusione e del lavoro in team come strumenti di trasformazione personale e collettiva.
Barbara Quacquarelli, docente di organizzazione, ha delineato un nuovo paradigma professionale, fatto di carriere non lineari, apprendimento continuo e apertura al cambiamento.
Non sono mancati approfondimenti di taglio manageriale, grazie agli interventi di Gianni Previdi, che ha posto l’accento su modelli organizzativi a misura di persona, ed Elisabetta Bracci, che ha riflettuto sul valore della fiducia nei team come leva di efficienza e benessere.
A completare lo sguardo internazionale, Lynn Shannon, del PMI Global, ha portato la prospettiva di una leadership capace di gestire la complessità multiculturale con empatia e visione sistemica.
“Volli, sempre volli”: la volontà come competenza progettuale
Uno dei momenti più coinvolgenti del Forum è stato la Forum Lounge “Volli, sempre volli”, una tavola rotonda che ha unito tre protagonisti provenienti da mondi diversi, legati da una qualità comune: la forza della volontà.
Mariafelicia Carraturo, campionessa mondiale di apnea, ha parlato di controllo, mente e respiro come strumenti per affrontare le profondità, dentro e fuori dall’acqua.
Mariafelicia De Laurentis, astrofisica dell’Event Horizon Telescope, ha raccontato la determinazione necessaria per portare avanti una ricerca scientifica internazionale lunga anni.
Andrea Saviano, manager e scrittore, ha esplorato come la volontà diventi motore nelle imprese, tra incertezza, proattività e gestione delle risorse.
Un confronto stimolante che ha confermato come la determinazione, la passione e la visione siano vere competenze progettuali.
Connessione, ispirazione, umanità: gli outcome dell’esperienza
Più che un evento, il Forum è stato una vera esperienza trasformativa. Un’occasione per riconnettersi con la propria professione, confrontarsi con chi vive sfide simili, aprirsi a idee nuove.
Le parole che emergono come sintesi dell’evento sono chiare:
- Connessione, intesa come legame autentico tra persone, ruoli e territori.
- Ispirazione, data da storie fuori dal comune, da prospettive che hanno spinto a rimettere in discussione certezze.
- Energia, quella che nasce dal fare parte di una comunità viva e dinamica.
- Umanità, ritrovata nel dialogo e nei contenuti, al di là dei ruoli tecnici.
- Visione, quella che guarda avanti, ma con i piedi ben piantati nei valori.
Organizzazione e collaborazione: un grande lavoro di squadra
Il successo del Forum è stato possibile grazie al lavoro di decine di volontari e al coordinamento puntuale del team organizzativo.
Un riconoscimento va in particolare a Vincenzo Testini, per la gestione operativa, e a Edoardo Grimaldi, presidente del PMI-SIC, per la visione strategica che ha guidato l’intero progetto.
Torino 2026: la strada continua
Il Forum si è concluso guardando avanti. Il prossimo appuntamento sarà a Torino, nel 2026: una nuova tappa di un percorso che ha dimostrato quanto sia fondamentale investire in momenti di incontro, formazione e ispirazione per far crescere non solo le competenze, ma anche la consapevolezza e il senso di comunità.
Conclusione: il Project Manager come leader umano
Il Forum Nazionale di Project Management 2025 ha lanciato un messaggio forte e chiaro: il futuro del Project Management è tecnologico, ma profondamente umano.
È il Project Manager empatico, determinato, ispirato e connesso con il proprio team a fare la differenza.
È l’H‑Factor, oggi più che mai, a indicare la rotta.

